Il Comitato Genitori esprime grande soddisfazione per il rilevante risultato ottenuto dalla LISTA n. 1 "UNITI PER LA SCUOLA" che è riuscita ad eleggere ben 7 Consiglieri d'Istituto sugli 8 posti disponibili. Da sottolineare anche la crescita di partecipazione dei genitori alle votazioni rispetto alle precedenti elezioni, che evidenzia una tendenza positiva della partecipazione dei genitori alla vita della comunità scolastica. In tal modo, pensiamo che si realizzi meglio l'integrazione tra Scuola e quartiere circostante in un rapporto reciproco e di crescente coinvolgimento, molto utile soprattutto in anni difficili come quelli che sta attraversando oggi la scuola pubblica. Il sostegno dei genitori alla Scuola assume ancor più valore, secondo noi, se si riconosce l'importanza del sostegno a tutto il corpo dei Docenti che sono in prima fila (forse sarebbe meglio dire in "trincea..") e stanno assorbendo in prima persona tutti i "tagli" di questi anni cercando di trasferire al minimo gli effetti negativi sugli alunni e studenti. In un tale contesto il nostro Comitato Genitori cerca di impegnarsi al massimo nel porsi come punto di riferimento, di confronto e di sostegno ai genitori.
Complimenti a tutti i candidati della lista, eletti e non eletti, per l'impegno dimostrato. Tutti possiamo contribuire al bene della nostra scuola sia come membro del consiglio di Istituto e sia come membro del comitato genitori.
IL COMITATO GENITORI.
scuole elementari G.G.Belli in via Venezia Giulia n.50 e Giovanni XXIII in viale Partenope n.65, scuole medie ex Piranesi in via Torre Annunziata e ex Pinelli in via Dignano d'Istria.
venerdì 30 novembre 2012
lunedì 26 novembre 2012
COMUNICATO IMPORTANTE DAGLI INSEGNANTI
I.C. VIA DELLA VANEZIA GIULIA
Vi vorremmo al nostro fianco.
Cari genitori,
di nuovo la scuola pubblica italiana attraversa un momento difficilissimo, sottoposta ad attacchi indiscriminati, mirati a metterne in discussione significato e valore. Già provata da duri tagli a finanziamenti, strutture, organiciè oggi aggredita da scelte politiche punitive verso la classe docente, la libertà di insegnamento e l'arricchimento dell'offerta formativa per gli alunni.
Lo scorso 12 ottobre è stato reso noto il testo del disegno di Legge di Stabilità 2013 (art. 3) in cui era contenuta, tra le altre cose, proposta di innalzare l'orario di lezione frontale per i docenti delle scuole secondarie da 18 a 24 ore settimanali e di aumentare il numero delle ore frontali di maestre e maestri.
Questa decisione, fatto gravissimo, è stata presa senza sentire le parti sociali nè le OO.SS. e ignorando quanto stabilito nel Contratto Nazionale.
Nei giorni immediatamente successivi, nelle scuole di tutta italia ci si è mobilitati contro questo ennesimo attacco (che avrebbe provocato un taglio di un ulteriore miliardo di euro e il licenziamento di oltre 30mila docenti - soprattutto precari) cercando di riportare l'attenzione sui veri e drammatici problemi della scuola e aprendo uno spazio di riflessione sul ddl 953 (ex Aprea), ora al vaglio del Senato, con il quale si mette in discussione l'esistenza di un sistema nazionale pubblico dell'istruzione . L e mozioni approvate nei colegi e nelle assemblee di centinaia di scuole (solo a Roma sono ormai 130, ma la situazione è diffusa in tutta Italia) sono molto simili tra loro in quanto alle questioni sollevate.
Davvero c'è ancora chi crede che i docenti lavorino SOLO 18 ore?
Nessuno nega che, anche nella nostra categoria (come in ogni categoria lavorativa!), si annidi qualche pigro passacarte, ma far passere l'idea che chi opera nella scuola lavori soltanto (!) 18 ore frontali è offensivo. Queste, infatti costituiscono solo una parte del nostro gravoso impegno quotidiano. Per contratto, di fatto, i docenti hanno un altro considerevolenumero di ore da svolgere nelle attività di programmazione, negli organi collegiali (consigli di classe, collegi docenti, riunioni per materie) e nei ricevimenti delle famiglie. Inoltre ognuno impiega gran parte della giornata anche nella preparazione delle lezioni, nella predisposizione e nella correzione dei compiti in classe o delle molte esercitazioni necessarie al consolidamento dei contenuti disciplinari, nell'accompagnamento, spesso fuori orario, delle classi in uscite antimeridiane o di tutta una giornata, nell'elaborazione dei (faticosi e mal retribuiti) progetti didattici finalizzati all'arricchimento dell'offerta formativa, nell'autoaggiornamento (spessissimo svolto a proprie spese!).
Quanto sopra detto è sembrato subito chiaro agli studenti e alle loro famiglie, che nella maggior parte dei casi hanno fatto proprie le rivendicazioni dei docenti ed hanno solidarizzato con le forme di lotte che si sono messe in atto nelle scuole, comprese la sospensione delle attività aggiuntive, sportelli, corsi di recupero, visite guidate, ecc.
E' bene ricordare che, nonostante su alcune decisioni il Governo sia tornato indietro, rimane comunque l'intenzione di reperire fondi, ovvero "risparmiare", sulla scuola pubblica, probabilmente intervenendo sul fondi di Istituto ossia sulle risorse che attualmente vengono utilizzate per retribuire l'impegno aggiuntivo del personale docente e Ata, fondo dal quale i sindacati vorrebbero attingere anche per garantire il riconoscimento degli scatti stipendiali.
Parametri europei?
Il governo ha più volte sostenuto che bisogna adeguarsi agli standard europei, ma i docenti degli altri paesi occidentali hanno computer e Lavagne Interattive Multimediali (LIM) in classe, uffici informatizzati dove poter lavorare dopo la didattica frontale, possono contare su strumenti e mezzi per fare le fotocopie neccessarie alla didattica. Gli insegnanti italiani spesso non hanno neppure le sedie nelle sale professori, utilizzano ancora vecchie lavagne in ardesia e gessetti e spesso pagano da sè le fotocopie! Parlare in astratto è facile, più impegnativo è, invece, affrontare le cose per come stanno e lo stato in cui versa la scuola pubblica italiana è sotto gli occhi di tutti. Rimaniamo a galla, raggiungendo talvolta risultati straordinari, grazie allo sforzo volontario di docenti, personale scolastico e genitori che credono nella missione fondamentale che alla scuola è assegnata e ne vivono le problematiche quotidiane. E mentre con tutte le nostre forze, e disperatamente, teniamo la barra a dritta, abbiamo a che fare con problemi come: le carenti condizioni di sicurezza degli edifici scolastici e il loro (a volte davvero impressionante!) stato di degrado; classi sempre più numerose; taglio alle ore di sostegno (che offendono il diritto allo studio dei quasi 200mila alunni con disabilità); mancanza di risorse per organizzare e costruire una vera politica volta all'integrazione degli alunni stranieri; mancanza di fondi e risorse per la didattica; mancanza di fondi e risorse per assicurare agli studenti adeguate condizioni igieniche; mancanza di fondi e risorse per gli arredi scolastici.
Scuola azienda?
Approvato dalla Camera ed ora al vaglio del Senato, nell'intento di riformare gli organi collegiali della scuola, il ddl 953 (ex Aprea) mette in discussione l'esistenza di un sistema nazionale pubblico dell'istruzione e, permettendo a soggetti privati di entrare a far parte degli organi collegiali, offre loro la possibilità di influenzare il Piano dell'Offerta Formativa. E' chiaro che la direzione in cui punta quel testo è quello dell'aziendalizzazione delle scuole statali, che vengono fatte funzionare esattamente come quelle private e con queste vengono messe in competizione sul mercato.
Ancora una volta è la scuola a pagare la crisi. In Italia come in Europa i debiti vengono pagati dalle fasce più deboli mentre ingenti risorse vengono dirottate sulle scuole private (223 milioni verranno assegnati dalla legge di stabilità per il 2013, quella stessa legge che prevede 180 milioni di tagli alla scuola pubblica) e su quei soggetti che sono responsabili della crisi (vedi costi della politica e delle missioni militari).
L'intento di misurare con parametri esclusivamente quantitativi e aziendali il lavoro dell'insegnante, la consuetudine di pescare nella scuola risorse che andrebbero decosamente cercate altrove, rivela oltre che un significativo disconoscimento della professionalità docente anche un decisivo disconoscimento della scuola come fondamentale presidio educativo formativo.
La scuola per noi e di più.
E' il luogo nel quale si educa, istruendo, la "persona", il cittadino di domani, consegnandogli il patrimonio culturale del passato che a sua volta sarà trasmesso al futuro. E' il luogo nel quale si vivono fondamentali esperienze di crescita e socializzazione.E' il luogo nel quale i giovani vivono il passaggio dall'infanzia/adolescenza alla vita adulta, dove gli si offrono quelle competenze indispensabili per vivere armoniosamente all'interno del proprio contesto economico e sociale.
E' il luogo, infine, nel quale si accompagna il percorso di formazione personale dei nostri bambini e ragazzi sostenendo la loro ricerca di senso e il faticoso processo di costruzione della propria personalità.
Ridurre la scuola pubblica italiana ad un parcheggio è un'offesa e un sintomo di grave miopia politica. Oggi è in gioco la dignità dell'insegnante, la civiltà del lavoro, il bene comune della scuola e il ruolo della cultura nella società.
Per le ragioni sopra addotte, partecipando ad una protesta che accomuna il nostro Territorio e l'Italia intera, gli insegnanti dell' I.C. Via della Venezia Giulia PROPONGONO di:
- Bloccare i viaggi d'istruzione di più giorni per l'intero anno scolastico.
- Utilizzare il ricevimento di mattina anche per informare i genitori sulla situazione della scuola.
- Non comunicare agli alunni ed alle famiglie la valutazione relativa ai vari elaborati prodotti dai ragazzi per tre settimane. Le maestre comunicheranno ai genitori per iscritto, sul quaderno di ciascun bambino, il motivo per cui non forniranno la valutazione relativa ai compiti svolti dagli alunni.
- Ogni Progetto, oggetto di condivisione con le famiglie durante l'assemblea per loro organizzatae in tutti gli incontri previsti, sarà corredata a note illustrative che specificheranno le ore previste e la eventuale remunerazione, in modo da far comprendere alle famiglie la qualità dell'attività proposta ed i sacrifici per portarla avanti.
- Rendere, a tal proposito, pubblici i documenti relativi al questioni economiche del nostro Istituto, mettendo in risalto quanti pochi fondi siano in nostro possesso e quanto purtroppo pesi esclusivamente sulle NOSTRE spalle gran parte di ciò che viene fornito agli alunni (fotocopie, materiale vario, dvd ecc.).
I docenti dell' "I.C. Via della Venezia Giulia"
Roma, li 26 novembre 2012
giovedì 15 novembre 2012
ELEZIONI CONSIGLIO D'ISTITUTO 18 - 19 NOVEMBRE 2012
Istituto
Comprensivo “Via Venezia Giulia”
LISTA N.1
UNITI PER LA SCUOLA
GG BELLI, GIOVANNI
XXIII, ex PIRANESI succursale, ex PINELLI
PROGRAMMA
1) GLI
ALUNNI PRIMA DI TUTTO
2) UNITI
SUI PROBLEMI COMUNI
3) SOSTEGNO
ALLA SCUOLA
4) DIGNITA’
PER GLI INSEGNANTI
5) VALORIZZIAMO
LA NOSTRA SCUOLA
6) PIU’
RISORSE NELLA SCUOLA PUBBLICA
VOTA LISTA N.1
CANDIDATI:
1 . COSTA GIUSEPPE
2. CICCONETTI SABRINA
3. RUGGERI LUCA
4. MARTIRE GENNARO
5. SAIZZI ANNAMARIA
6. GAMBINI CLAUDIO
7. GENTILI PATRIZIA
8. CIMINATA FRANSCESCO
9. PASSI GIUSEPPINA
10. PATRASSI SIMONA
11. TESTA NINO
12. MATERIALE POMPEA
ELEZIONI del CONSIGLIO d’ISTITUTO
SI VOTA
Domenica 18 novembre ore 8-12
Lunedì 19 novembre ore 8-13.30
martedì 6 novembre 2012
RIUNIONE COMITATO GENITORI 7 NOVEMBRE
IMPORTANTE RIUNIONE
"COMITATO GENITORI"
MERCOLEDI' 7 NOVEMBRE 2012
DALLE ORE 14.30 ALLE ORE 16.30,
PRESSO SCUOLA MEDIA EX BETTI
(ORA PIRANESI)
VIA DI TORRE ANNUNZIATA
I GENITORI INCONTRANO GLI INSEGNANTI PER UNA SCUOLA
MIGLIORE. ESTENDETE E DIFFONDETE L'INVITO A TUTTI I GENITORI.
lunedì 5 novembre 2012
RIUNIONE COMITATO 6 NOVEMBRE 2012
IMPORTANTE
IMPORTANTE RIUNIONE "COMITATO GENITORI" MARTEDI' 6 NOVEMBRE 2012 DALLE ORE 14.30 ALLE ORE 16.30, PRESSO LA SALA TEATRO DELLA SCUOLA MEDIA EX PINELLI, VIA DIGNANO D'ISTRIA (DIETRO PISCINA COMUNALE CIS DI VIA MONTONA). I GENITORI INCONTRANO GLI INSEGNANTI PER UNA SCUOLA MIGLIORE. ESTENDETE E DIFFONDETE L'INVITO A TUTTI I GENITORI.
giovedì 25 ottobre 2012
RIUNIONE COMITATO GENITORI
AVVISO!!!
ASSEMBLEA DEL COMITATO GENITORI
DELL'"ISTITUTO COMPRENSIVO VIALE VENEZIA GIULIA"
GIOVEDI' 25 OTTOBRE DALLE 17.00 ALLE 19.00
PRESSO I LOCALI DELLA SCUOLA ELEMENTARE
"G.G.Belli" Viale della Venezia Giulia, 50 .
SONO INVITATI A PARTECIPARE TUTTI I GENITORI DEI QUATTRO PLESSI:
BELLI, GIOVANNI XIII, BETTI E PINELLI.
PARTECIPATE NUMEROSI E DIFFONDETE.
giovedì 11 ottobre 2012
RIUNIONE COMITATO GENITORI Sabato 13 ore 11
E' stata fissata la riunione del Comitato Genitori per il prossimo sabato 13 ottobre dalle ore 11 alle ore 13 presso la sede del Comitato di Quartiere, via Pisino n. 5, situato di fronte all'ingresso della scuola elementare Belli. Di seguito i punti all'ordine del giorno:
1) RINNOVO DELLO STATUTO
2) RINNOVO DELLE CARICHE
3) VARIE ED EVENTUALI.
Il Presidente
Bertone Lorella
lunedì 10 settembre 2012
DIBATTITO SULLA SCUOLA
UN'OCCASIONE DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE!!!!
SIETE INVITATI AL DIBATTITO SULLA SCUOLA
CHE SI TERRA' IN DATA 11/09/2012 ALLE ORE 20.00
ALL'INTERNO DELLA FESTA DEL PD
PRESSO IL PARCO DI VILLA GORDIANI
. SARA' PRESENTE UNA DELEGAZIONE DEL 'COMITATO GENITORI 77° CIRCOLO DIDATTICO G.G. BELLI,
GIA' COMPRENSORIO VIA VENEZIA GIULIA,
PER DISCUTERE DELLE PROBLEMATICHE IRRISOLTE E DELLE VITTORIE CONQUISTATE GRAZIE ALLE LOTTE INTRAPRESE.
APPROFITTATE DI QUESTA OCCASIONE PER INTERVENIRE NUMEROSI.
APPROFITTATE DI QUESTA OCCASIONE PER INTERVENIRE NUMEROSI.
Cari genitori, sono proprio le occasioni come queste che non possiamo perdere, chi meglio dei nostri politici può rispondere alle domande che ci poniamo noi quotidianamente. Non cadiamo nell'errore di non sfruttare queste occsioni, finchè continueremo a lamentarci tra di noi non riusciremo mai a cambiare le cose, vi prego intervenite numerosi e dimostrate quanto teniamo a cuore il problema della scuola ed il futuro dei nostri figli.
martedì 4 settembre 2012
VITTORIA, RICORSO AL TAR!!!!
VITTORIA!!!!
Abbiamo riottenuto l'insegnante che ci era stata tolta, più altre ore di tempo scuola in più.
Come avevamo sperato e previsto il MIUR in seguito al deposito del nostro ricorso al TAR Lazio il 6 luglio ha preferito soddisfare le richieste della nostra scuola in sede di consolidamento degli organici scolastici, anticipando un'eventuale sentenza sfavorevole del Tar.
Grazie all'iniziativa del comitato genitori e all'azione unita di insegnanti, genitori e tanti altri sostenitori abbiamo evitato alla nostra scuola ulteriori disagi.
Abbiamo già deliberato con un consiglio di circolo straordinario le 40 ore e le 30 ore settimanali a tutte le classi prime.
Potrete seguire gli altri aggiornamenti consultando questo sito che vi informerà prontamente sulle future novità delle nostre battaglie.
GRAZIE A TUTTI
COMITATO GENITORI
77° CIRCOLO DIDATTICO
G.G. BELLI
giovedì 12 luglio 2012
Depositato in data 6 luglio il Ricorso al TAR Lazio contro il taglio degli insegnanti alla nostra scuola.
Informiamo i genitori, insegnanti e tutti i numerosi sostenitori, che conclusa in tutti i suoi aspetti la predisposizione del testo con relative numerose argomentazioni, in data 6 luglio è stato depositato dagli avvocati il Ricorso al TAR Lazio contro il taglio degli insegnanti alla nostra scuola. Attendiamo di conoscere la data in cui il TAR fisserà la relativa udienza (probabilmente tra fine luglio e inizi agosto), e per questo daremo i tempestivi aggiornamenti.
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